Saldo IVA e nuove regole per il rinvio
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Saldo IVA e nuove regole per il rinvio

L'IVA è  una imposta con diverse aliquote, che grava sulla cessione di beni e servizi effettuata da soggetti passivi, cioè da imprenditori, artisti e professionisti abituali, sul territorio dello Stato. La natura di tale imposta  assume rilievo di entrata fiscale quando il bene o servizio viene acquistato a titolo definitivo, cioè dal cosiddetto consumatore finale. 

I presupposti dell'IVA

I presupposti dell’imposta sul valore aggiunto sono tre:

Oggettivo, poiché oggetto della prestazione deve essere una cessione di beni o una prestazione di servizi, come tale oggettivamente soggetta all’imposta. Sono tali le cessioni a titolo oneroso di qualsiasi natura, sia quelle che prevedono un trasferimento di beni (vendita, permuta – ossia la possibilità di scambiare la propria proprietà con un'altra -, ecc.), sia quelle che trasferiscono, con opportune eccezioni, diritti reali di godimento (es., usufrutto – ossia il godimento di un bene di proprietà di altra persona -, locazione, ecc.), sia le prestazioni che derivino da qualsiasi genere di obbligo a fronte di un corrispettivo.
Soggettivo, poiché le operazioni suddette devono essere compiute da un soggetto nell’esercizio di impresa o di arti e professioni.
Territoriale, poiché tali operazioni devono essere poste in essere entro il territorio dello Stato. 
 

Come si applica l'IVATorna su

L'IVA si applica su ogni cessione con obbligo di rivalsa, cioè con l’obbligo, da parte del fornitore, di addebitarla al cliente e di versarla in seguito allo Stato con il seguente calcolo:

                                                                   IVA a debito (sulle vendite)   -
                                                                   IVA a credito (sugli acquisti) =

                                                                   IVA dovuta
 

Il sistema della detrazione consente infatti di versare l’imposta soltanto sulla differenza fra le vendite e gli acquisti e quindi di assoggettare ad essa unicamente il valore aggiunto del bene o del servizio.
Il meccanismo di detrazione (imposta da imposta) fa sì che per tutti i soggetti che intervengono nella produzione e nello scambio di beni e servizi, dal produttore ai vari intermediari, venditori, ecc., l’IVA  sia  un tributo caratterizzato da neutralità, nel senso che ognuno di questi soggetti paga l'IVA al fornitore e la detrae, o versa l'IVA comunque incassata dal cliente: in sostanza, può accadere che l'operatore economico, imprenditore o professionista, anticipi l'IVA (è il caso in cui il versamento dell'imposta sia antecedente all'effettivo incasso della fattura/parcella), ma non sarà mai tenuto a corrispondere un importo senza recuperarlo.
Unico soggetto inciso dal tributo, cioè reale pagatore dell'imposta, è il consumatore finale, colui che acquista un bene o un servizio gravato dall'IVA e non può detrarla. 


 
16 marzo 2017