
L’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari, nell’ambito del progetto “Biofrontiere”, organizza in collaborazione con il Mipaaf – Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, un workshop dedicato al tema dell’import bio.
Il Workshop, dal titolo “Le importazioni di prodotti biologici dai paesi terzi nella UE – Procedure per il controllo e la gestione delle irregolarità”, si svolgerà presso la Sala Convegni di Unioncamere agli Horti Sallustiani, in Piazza Sallustio 21 a Roma il 17 giugno prossimo.
Nel corso del workshop si succederanno diversi interventi che affronteranno il tema dell’importazione e del controllo in diversi Paesi europei, con l’obiettivo di confrontare esperienze, metodi di controllo, modalità di tracciabilità.
Le importazioni di prodotti biologici infatti sono aumentate in maniera costante e importante nel corso degli ultimi anni, e la recente entrata in vigore del nuovo sistema di importazione dai paesi terzi, fondato su quegli organismi di controllo che operano in equivalenza, ha enormemente ampliato la possibilità di importazione, portando a ben 132 i paesi da cui è possibile importare in regime di equivalenza.
Da ciò deriva una giustificata preoccupazione, da parte degli Stati Membri dell’Unione, affinché sia effettuato un controllo serio e affidabile in grado di garantire sicurezza e conformita di quei prodotti che ora possono fregiarsi del logo bio EU al pari dei prodotti europei.
Sono necessari infatti nuovi strumenti informativi, in grado di controllare le partite di prodotti importati a livello doganale e al contempo garantirne tracciabilità, fornendo alle Autorità Competenti tutti i dati possibili sul flusso effettivo delle merci: un monitoraggio antri crisi e anti frodi che necessitò di un forte coordinamento tra Stati Membri, un miglioramento del sistema di allerta e, in definitiva, una maggiore armonizzazione dei sistemi di controllo.